Il COSTO DELLA POLITICA
Il dissesto dell'Italia nasce dallo sperpero del pubblico denaro che viene assorbito, succhiato, rubato dalla politica e pertanto dai politicanti.
Apparato politico che supera qualsiasi altro stato nel mondo e poi a scalare annessi e connessi. Vale a dire:
945 onorevoli e senatori che prendono stipendi da nababbi e che appena dopo una legisltura e anche meno meritano la pensione e molto alta;
20 regioni con i propri apparati rubasoldi;
110 province con i loro apparati rubasoldi;
8094 comuni con entità di appena una trentina di residenti (basta pensare che ben 45 comuni hanno una popolazione da 33 a 99 residenti);
Macchine BLU autisti annessi e connessi;
Pensioni dopo qualche anno anche al personale di regioni e province;
Dico ci vogliamo dare una svegliata e contestare tutto questo stillicidio sperperante il denaro pubblico cioè le nostre tasse?
Cosa fare?
Ridurre gli onorevoli di due/terzi - ne bastano 300 in tutto;
Ridurre gli apparati regionali;
Cancellare le 110 province;
Eliminare il 90 per cento delle autoblu;
Accorpare (unificandoli in toto) i piccoli comuni con minime entità portate a 4000/5000 residenti (diventerebbero la metà degli attuali);
Basterebbero queste riduzioni per risanare in breve periodo le casse dello stato.
Cosa farebbe il personale mandato a casa?
Un piccone e una pala ciascheduno e tutti a piantare alberi nelle montagne spoglie. Si preparerebbero migliori condizioni di vita per gli Italiani del futuro.